domenica 28 gennaio 2018

Presentazione de "Il mistero del suono senza numero" al festival della divulgazione scientifica Log@Ritmi 2018 di Bari

Dopo le presentazioni di Crotone, Arce, Heidelberg e Scandriglia, quella di Bari del 24 gennaio è stata la prima nell'ambito di un festival della divulgazione scientifica: Log@Ritmi 2018 – la provocazione della scienza.


Sono rimasto molto soddisfatto sia dell'organizzazione curata dal Liceo Scientifico "G.Salvemini" di Bari (#LiceoSalvemini) sia della mia presentazione.

I ragazzi erano numerosi, interessati e alcuni di loro hanno posto domande molto stimolanti.
Tra l’altro per una strana coincidenza i nomi dei miei due giovani collaboratori erano esattamente gli stessi di quelli dei collaboratori dell’ultima presentazione. Sia quello del chitarrista sia quello del lettore: Roberto e Niccolò.
Tra le cose che mi hanno fatto più piacere ci sono proprio l'interesse, le domande e i commenti di Niccolò e di Roberto. Hanno mostrato molta vivacità e curiosità. Ho anche chiesto loro un parere sincero sul libro e mi hanno detto unanimemente che è molto scorrevole, interessante e che si legge con facilità.



Ringrazio infine i professori Alberto Maiale, Gennaro Capriati, Elvira Romita e Manuela Erroi
Sono una bella squadra, delle belle persone e dei bravi insegnanti quotidianamente impegnati in un lavoro eccezionale.

Ah, e poi essere citato vicino a Gabriele Lolli e tra gli ospiti di eccezione provenienti da tutta Europa mi ha fatto fa un certo effetto... :-)

venerdì 19 gennaio 2018

Presentazione de "Il mistero del suono senza numero" a Bari

Il 24 gennaio sarò al Liceo Scientifico "G.Salvemini" di Bari per presentare "Il mistero del suono senza numero" nell'ambito del festival della divulgazione scientifica - Log@Ritmi 2018 - La provocazione della scienza. Con grande rispetto ed emozione mi trovo nano tra giganti del calibro di Gabriele Lolli, Sandra Lucente, Luigi Borzacchini e Silvia Benvenuti.
Grazie al professor Alberto Maiale per l'invito e al professor Gennaro Capriati per la collaborazione...

domenica 14 gennaio 2018

Carnevale della Matematica #115: "Io e la Matematica"

L'edizione di gennaio del Carnevale della Matematica, la numero 115, è ospitata da Math is in the Air.
Un carnevale caratterizzato da una particolarità: la richiesta a tutti partecipanti di sintetizzare con una frase il loro rapporto con la matematica. Io ho contribuito con la cellula melodica e con...

Flavio Ubaldini (alias Dioniso) ci invia, oltre alla cellula melodica i seguenti contributi:
- Presentazione de "Il mistero del suono senza numero" ovvero una raccolta di foto e di impressioni dalla presentazione del 23 dicembre. E scrive:" Mi ha fatto piacere anche che, a detta di più persone, l'esperimento con la misurazione delle corde della chitarra nel caso di consonanze e dissonanze sia stato chiaro ed efficace."
- La sua frase di Flavio, matematico e musicista per formazione e per passione, informatico per professione,  è la seguente:
"Matematica è creatività, visione di mondi fantastici, rigore, infallibilità, divertimento e ore di studio per poter accedere a quel divertimento" ma vi invitiamo a leggere anche il post dedicato


Per quanto riguarda l'edizione numero 116... 

14 febbraio 2018: (“canta, becchetta, canta”) Rudi Mathematici.
Calendario con le date delle prossime edizioni del Carnevale.

martedì 9 gennaio 2018

Io e la Matematica ovvero quale è la mia percezione della matematica

– "Il tema è "Io e la Matematica" ovvero quale è la vostra percezione della matematica.
Riprende il tema dell'indagine che abbiamo realizzato e di cui "a breve" pubblicheremo l'analisi dei dati. 
Nel frattempo sarebbe bello sapere quali sono le vostre percezioni nei confronti della matematica.
Quindi, se vi va, vi chiediamo di inviarci anche una frase con cui descrivereste il vostro rapporto con la matematica.
– Che fai?
– Leggo la richiesta di Math is in the air relativa alla partecipazione al Carnevale della matematica #115 di gennaio. Vediamo. Una frase con cui descriverei il mio rapporto con la matematica... Eccola!
Matematica è creatività.
– Mah. Troppo banale.
– Matematica è visione di mondi fantastici.
– Troppo lisergica.
– Matematica è rigore.
– Troppo pedante.
– Matematica è infallibilità.
– Esagerato!
– Ma insomma! Non te ne va bene una!
Ho deciso: Matematica è divertimento. – Solo divertimento?
– Beh, ci sono anche le ore di studio per poter accedere a quel divertimento. Ma lo stesso vale per tutto no? Posso divertirmi con uno sport se non spendo un certo numero di ore ad allenarmi?
E comunque secondo me la matematica è una creazione della mente umana. O forse dovrei dire delle menti umane. O ancora, della mente umana intesa come una collettività di menti estesa nello spazio e nel tempo. Ed è una delle creazioni più perfette. Posso dire quella che più si avvicina all'idea dell'assoluto?
– Esagerato!